I VACCINI

La percezione dell'utilità dei vaccini nella Svizzera italiana è buona. Un'indagine realizzata dall'Università della Svizzera italiana nel 2010 dimostra che il 73% dei cittadini è favorevole ai vaccini in generale.


Foglio n°4 

La scoperta dei vaccini alla fine del 1700 è stato uno dei più grandi passi mai compiuti dalla medicina. Le vaccinazioni sono infatti il metodo più semplice, più efficace e più sicuro per proteggere la popolazione contro malattie infettive pericolose. Grazie alla buona percentuale di persone vaccinate, in Europa la diffusione di certe malattie è fortemente regredita, mentre altre malattie nel nostro Paese sono completamente scomparse (vaiolo, poliomielite).

Il vaccino dal punto di vista degli immaginari, seppur ritenuto utile e importante, è spesso vittima di critiche e confusione. Questa tecnica porta con sé alcuni punti a suo sfavore. Contrariamente ad altri farmaci che vengono ingeriti o iniettati quando si è malati, e che portano normalmente ad un miglioramento dello stato di salute del paziente, il vaccino va somministrato ad un paziente in buona salute che proprio per quella iniezione, non vedrà mai apparire la malattia. In altre parole, l’efficacia del vaccino resta invisibile; ad emergere sono solo gli effetti collaterali (reazioni locali quali arrossamento, dolore, tumefazione sul punto d’iniezione, o possibili febbri). Il vaccino non fa guarire da nessuna malattia, impedisce di ammalarsi.

Come sono percepiti i vaccini? Una tecnica conosciuta, ma un po’ “invisibile”: i cittadini danno fiducia a tutti i vaccini in egual misura? Il 73% degli intervistati è favorevole ai vaccini in generale e la maggior parte attribuisce aggettivi positivi al termine “vaccino”.

L’indagine ha comunque rilevato che esistono delle zone grigie nella percezione di questa tecnica.

Vaccinarsi è un gesto concreto. La buona percezione generale emersa, è rimessa in discussione quando ai cittadini si chiede: “immagina di non essere vaccinato/a. Ti proponiamo una lista di vaccinazioni, sulla base delle tue conoscenze, quali faresti?”. Questa domanda, che mescola conoscenza e convinzioni personali, raccoglie un numero significativo di indecisi e di non risposte.

 
 
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Vaccini: quale percezione? Un’indagine tra giovani e adulti nella Svizzera italiana (pdf)
Foglio n°4, febbraio 2011
 
 
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