Un programma televisivo di prima serata, una
trasmissione radiofonica e un vero e proprio
portale internet: la RTSI mette in campo una
redazione unica, multimediale per davvero,
per raccontare la scienza. Per offrire, con
linguaggi e formati diversi, strumenti utili
e prospettive insolite a quanti desiderano
comprendere l’impatto della scienza e della
tecnologia sulla vita quotidiana.
Il progetto si chiama “Il giardino di Albert”,
riprende il titolo della trasmissione TSI
(di nuovo in onda dal 12 ottobre 2007 il
venerdì sera), e segna l’avvio di una più
stretta collaborazione tra i due programmi
di divulgazione scientifica: quello
televisivo da una parte, e dall’altra
l’”Impulso scienza” di Rete Due, curato da
Clara Caverzasio Tanzi.
La collaborazione,
renderà possibile scambi di ospiti, rimandi
tematici (potrà accadere per esempio che
argomenti al centro dei documentari
televisivi vengano poi ripresi nel programma
radiofonico con ospiti in studio),
approfondimenti ulteriori con bibliografie,
link utili e via dicendo.
Punto di convergenza fra
radio e tv, il sito web, che accoglie tutti
i contributi radiofonici e una selezione di
servizi televisivi. Un sito che parte già
“ricco” grazie alle esperienze delle
precedenti stagioni sia di Impulso Scienza
(per la radio) che del programma televisivo
(prodotto da Maurizio Chiaruttini e condotto
da Giovanni Pellegri con la collaborazione
di Science et Cité), e che settimana dopo
settimana crescerà ulteriormente rafforzando
la sua funzione di punto di riferimento
nella Svizzera italiana, e non solo – come
confermano le decine di migliaia di download
nella versione “podcasting”.
Informare, nei modi più
diversi e dalle prospettive più varie;
incuriosire; suscitare domande: è questo ciò
che “Il giardino di Albert” si propone.