La
Luna, bella e misteriosa, affascina l'uomo fin dall'inizio dei tempi. La
regolarità del suo crescere e del suo calare ha sempre intrigato
l'intera umanità. Nel suo lento mutare, da falce sottile a sfera
splendente, l'uomo ha colto l'allegoria della vita. Ma mentre l'uomo
nasce, cresce e muore, il nostro satellite risorge regolarmente. La luce
lunare illumina da millenni le labbra degli amanti, le processioni
pasquali e i passi furtivi di ladri e vampiri. Ma è pure simbolo di
contraddizione, nella Luna infatti la mutevolezza si intreccia con la
fedeltà, l'amore si unisce con l'indifferenza, il buio diventa luce, la
razionalità è sconfitta dal mistero, la morte richiama la vita.
Considerata immagine femminile - non a caso in molte civiltà le attività
sessuali e il ciclo mestruale erano considerati degli influssi diretti
della Luna sulla donna - l'uomo ha cercato di rispettarne la bellezza e
la sensualità sviluppando miti e leggende per vivere in armonia con
Madre Natura. Molte credenze popolari, descrivono tuttora gli influssi
della Luna sull'agricoltura, sulla crescita dei funghi, sulle
gravidanze, sulle precipitazioni, sul taglio della legna, sulla crescita
dei capelli, sull'imbottigliamento del vino e sul comportamento umano.
Sono superstizioni o vi sono fondamenti scientifici?
L'unico influsso fisico diretto e accertato è quello
delle maree. Le forze gravitazionali della Luna e del Sole, esercitano
la loro azione su mari ed oceani determinando l’innalzamento ciclico
delle acque. È forse proprio su questo fatto naturale che si basano
molte credenze popolari. Se la Luna riesce a smuovere decine di milioni
di tonnellate di acqua, perché non potrebbe avere un'influenza sulla
nostra vita quotidiana? Una delle credenze più radicate è la relazione
tra fasi lunari e data del parto. Questa credenza, è così diffusa nel
mondo che ha indotto gli scienziati a confrontare le date di nascita di
milioni di persone con le fasi lunari. I risultati mostrano chiaramente
che si tratta solo di una leggenda, una mera superstizione.
Sono credenze infondate?
Le credenze popolari, nascono spesso da un substrato reale e
difficilmente riescono sopravvivere a lungo se non hanno un motivo di
essere. Nel caso della relazione tra gravidanza e cicli lunari è
evidente che la Luna è il solo corpo celeste che vediamo mutare
ciclicamente. Inoltre la Luna nasce, cresce e muore, caratteristiche
molto più vicine ad un organismo vivente che ad un corpo celeste. Non
dimentichiamo infine che per una coincidenza casuale la durata del ciclo
mestruale medio di una donna corrisponde esattamente ad un ciclo lunare.
Questi elementi sono stati sufficienti per alimentare il nesso tra
fertilità e cicli lunari, non solo nutrendo le credenze popolari ma
addirittura espandendole a tutto ciò che spunta, cresce, nasce o si
sviluppa (capelli, piante, unghie, fiori, funghi,..). La regola generale
è la seguente: tutto ciò che cresce e si sviluppa deve essere fatto a
Luna crescente, invece tutto ciò che muore o deve essere rallentato si
realizza meglio a Luna decrescente. Già l'imperatore Tiberio temeva le
calvizie e si faceva accorciare i capelli subito dopo la nuova Luna. Per
gli stessi motivi gli indiani d'America seminavano il mais solo durante
la Luna crescente e i medici del Medioevo consigliavano di eseguire dei
salassi a Luna crescente, il sangue poteva così rinnovarsi con maggior
vigore.
Semplici indagini scientifiche hanno dimostrato l'inconsistenza di
queste e di altre credenze, infatti la forza gravitazionale della Luna
riesce a manifestarsi sugli oceani unicamente perché interviene su punti
molto lontani fra loro. Nel lago di Lugano l'effetto della Luna è
trascurabile, in un bicchiere d'acqua inesistente. Nessun effetto quindi
nemmeno sul liquido amniotico, sui follicoli piliferi e sulla sintesi
delle proteine che costituiscono le unghie.
Influssi sul mondo contadino
L'influsso dei cicli lunari sulle pratiche agricole e orticole è una tra
le credenze più diffuse. Possiamo trovare manuali che indicano quando
seminare, potare, trapiantare, ma anche quando imbottigliare il vino o
tagliare la legna, prestando le dovute attenzione ai cicli lunari. Una
buona parte di queste convinzioni sono state analizzate, dimostrando
così che l'effetto della Luna sulla crescita delle piante è inesistente.
Per le piante l'attrazione gravitazionale della Luna è un fattore
trascurabile e neppure la luce lunare interviene come fattore trofico
per la crescita della pianta. Piero Bianucci nel suo libro "La Luna"
(1999 ed. Giunti) stima a 416 i giorni di plenilunio necessari per
fornire l'energia luminosa che il Sole invia in un minuto.
Anche il detto popolare che afferma che la lunazione dopo la Pasqua è
responsabile dell'appassimento di germogli, è infondato. Questo fenomeno
è denominato "Luna rossa" poiché i germogli appassiti assumono questa
colorazione. Il responsabile di questo effetto non è la Luna, ma il
gelo, ma visto che nelle notti fredde e limpide la Luna è ben visibile,
le ire dei contadini convergono su di lei.
Effetti sismici e meteorologici
È stato appurato che la forza gravitazionale della Luna è capace di
imprimere delle deformazioni alla crosta terrestre. Anche se questo
influsso è minimo e controbilanciato dall'elasticità della Terra, gli
scienziati hanno studiato l'influsso della Luna nella genesi di eventi
sismici. I ricercatori concordano sul fatto che l'influsso della Luna è
sicuramente minimo e in ogni caso secondario ad altri fattori. Perret ha
analizzato quasi 48'000 scosse telluriche scoprendo delle concentrazioni
di terremoti leggermente maggiori quando la Luna si trova al perigeo
cioè più vicina alla Terra. Questi dati non sempre sono stati confermati
da altri studiosi e l'influsso della Luna resta sicuramente minimo e le
coincidenze ancora dubbie.
Un altro effetto attribuito alla Luna, e ben presente nelle tradizioni
contadine, è l'influsso sulle condizioni meteorologiche. Un effetto
gravitazionale della Luna sulla pressione atmosferica terrestre è stato
misurato, la Luna genera piccole maree atmosferiche con delle
oscillazioni massime di 0,007 millimetri di mercurio all'equatore.
Variazioni di questa entità non hanno evidentemente nessuna influenza
sulla meteorologia.
Avete la luna storta?
I lunatici esistono, ma i loro sbalzi di umore non dipendono dalle fasi
lunari. I ricercatori hanno utilizzato gli archivi degli ospedali, dei
consultori, dei commissariati di polizia e hanno ricercato eventuali
legami tra eventi precisi e fasi lunari, senza mai ritrovare nessuna
chiara correlazione. Questi studi retrospettivi hanno dimostrato per
esempio che gli incidenti stradali, i suicidi, le nascite, gli omicidi,
le overdose, le aggressioni, le ammissioni negli ospedali, le
consultazioni psichiatriche, l'assenteismo al lavoro - solo per citarne
alcuni - non sono influenzati dal nostro satellite. Puntualmente qualche
ricerca basata su un campionario particolare, ha invece pubblicato
l'esistenza di deboli correlazione tra i cicli lunari e alcuni eventi
precisi, questi nessi non sono mai stati confermati da altri scienziati.
È il caso di uno studio che ha dimostrato una relazione tra i parti e i
cicli lunari. In questa ricerca si era dimostrato l'esistenza di due
momenti precisi in cui le nascite avvenivano con una lunazione
particolare. Questi parti sopraggiungevano esattamente 9 mesi dopo le
vacanze invernali ed estive, inutile dire che la Luna c’entrava poco.
In un'altra ricerca pubblicata nel 1994 è stata evidenziata una debole
correlazione tra le consultazioni effettuate da medici generici e i
cicli lunari. La corrispondenza non era però dovuta ad un ipotetico
influsso selenico sulla salute dell'uomo, ma probabilmente originata da
una rapporto casuale tra giorni di chiusura delle banche e Luna piena.
Meno soldi si hanno a disposizione e meno si va dal medico.
In alcuni casi può esistere una corrispondenza casuale di eventi
terrestri con i cicli lunari ma esiste sempre una spiegazione
ragionevole. Possiamo per esempio immaginare che nelle notti di Luna
piena ci siamo meno incidenti stradali, la notte è infatti più chiara e
la luce lunare offre una maggior visibilità agli automobilisti. Oppure
possiamo anche immaginare che i ladri preferiscano agire nelle notti
senza Luna piena.
Influssi sul regno animale e vegetale
L’unico campo ricco di influssi lunari è quello degli organismi viventi.
I ricercatori hanno individuato molte specie animali o vegetali i cui
cicli riproduttivi sono in qualche modo influenzati dai ritmi lunari. Vi
sono organismi marini che sincronizzano le danze nuziali con la luce
della Luna, coralli che rilasciano le cellule sessuali maschili e
femminili solo in presenza della Luna piena. Anche il Granchio
violinista è un romantico, si accoppia solo nelle notti di Luna piena.
Il verme Eunice viridis invece utilizza sia dei cicli solari sia di
quelli lunari per sincronizzare l'accoppiamento: risale in superficie
una sola volta l'anno in concomitanza con l'ultimo quarto di Luna del
mese di maggio. In totale gli esperti hanno già trovato 600 specie
animali e vegetali che danzano al suono della Luna. In questi casi la
luce della Luna o le maree da essa causate servono da sincronizzatori
per i cicli riproduttivi.