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Nati sotto una buona stella

di Giovanni Pellegri

L'astrologia è praticata da migliaia di anni e affonda le sue radici in osservazioni corrette, come il fatto che i cicli naturali sulla Terra sono dettati dagli influssi del Sole o della Luna. Gli antichi astronomi babilonesi, circa 2000 anni prima di Cristo, annotavano tutti gli avvenimenti importanti del regno correlandoli con la posizione degli astri per tentare di scovare una relazione tra gli eventi cosmici e il destino degli uomini. Sempre dal punto di vista della storia del pensiero umano l'astrologia ha avuto nei secoli passati un ruolo che ancora oggi possiamo ritrovare in alcune espressioni della lingua italiana. Si credeva, per esempio che la Luna potesse avere un influsso sulla nostra mente tanto che ancora oggi chiamiamo lunatico chi ha sbalzi di umore. Un disastro non è altro che l'influsso di un cattivo ("dys") astro. Chi è fortunato è nato sotto "una buona stella", mentre "considerare" significa esaminare globalmente le stelle. Ci sono persone gioviali o saturnine, oltre che leggi marziali e malattie veneree. Questa cultura nacque in un epoca in cui non si conosceva la struttura del Sistema solare e leggi che governano i moti celesti. Con il passare degli anni l’astrologia continuò ad affermarsi come risposta ai desideri più profondi dell’essere umano: amore, speranza, felicità e salute. Ma c’è qualcosa di vero? Esiste un reale influsso degli astri sul nostro vivere?

Nato sotto il segno del Cardiocentro
L’idea è semplice: se gli antichi sapienti ci hanno tramandato questa “scienza” qualcosa di vero deve esserci; e se Luna e Sole sono in grado di influenzare la Terra, sicuramente anche altri astri esercitano un loro effetto sul nostro pianeta e i suoi abitanti. L'unica azione conosciuta degli astri sulla Terra è quella gravitazionale, la stessa che per effetto della massa della Luna genera le maree sulla Terra. Allo stesso modo si crede che questo influsso o un altro sconosciuto possa influenzare anche il destino degli uomini. Occorre sottolineare, però, che l'influsso gravitazionale dei pianeti è più che trascurabile rispetto a quello generato dal Sole. La massa totale di tutti i pianeti non è neppure un centesimo della massa del Sole. Le frasi del tipo Venere ha influenza negativa e Giove nella costellazione dei pesci vi renderà felici, non hanno ovviamente nessun significato. Per un Bellinzonese ha molta più influenza la massa di Castel Grande piuttosto che aver avuto sopra la culla il pianeta Marte in una determinata costellazione. Il calcolo è infatti presto fatto: l'influsso gravitazionale della fortezza bellinzonese su un ticinese nato all'ospedale San Giovanni supera quello di qualsiasi astro del cielo notturno posto più lontano della Luna. Per un Luganese si potrebbe fare lo stesso esempio tenendo conto dell'influsso gravitazionale del Cardiocentro sul reparto della maternità. E se scendiamo nel dettaglio persino la massa del ginecologo e dell’ostetrica hanno un influsso maggiore di quella di Saturno. Questi dati rendono matematicamente vana l'influenza degli astri sulla Terra.
È evidente che le analisi degli astrologi non hanno nulla a che vedere con l’astronomia. Gli astrologi fanno riferimento alle conoscenze astronomiche di mille anni fa, con la Terra al centro dell'Universo e il Sole che gli orbita attorno in compagnia di soli cinque pianeti. Oggi persino i bambini sanno che nel Sistema solare esistono altri pianeti e che le costellazioni sono raggruppamenti arbitrari di stelle collocate nel cosmo a distanze diversissime. Il problema però, non risiede in questa dimenticanza, che potrebbe essere anche facilmente correggibile, ma piuttosto nel comprendere come un pezzo di roccia qualsiasi in orbita attorno al Sole possa influenzare il nostro destino. Di che cosa stiamo parlando? Che differenza c'è tra le rocce di Marte e quelle del Monte San Salvatore?

Nato sotto il segno del Serpentario
Ma anche chi crede in un influsso alternativo a quello gravitazionale non può aver fiducia nel suo segno zodiacale. Infatti, per i moti terrestri lenti e in particolare per la "precessione degli equinozi", il movimento apparente del Sole lungo lo Zodiaco nei millenni ha accumulato il ritardo di un segno. Quindi se all'inizio della primavera di alcuni migliaia di anni fa, il Sole era nella costellazione dell'Ariete, oggi si trova in quella dei Pesci. Il quadro zodiacale riportato nei calendari è quello dell'antichità, per cui quando si dice che il Sole è nella costellazione dell'Ariete, in realtà si trova in quella dei Pesci. In pratica, per gli astrologi la persona sarà ugualmente del segno dell'Ariete, indipendentemente da quello che dicono le stelle. Se invece di consultare l'oroscopo ci affacciamo alla finestra e guardiamo gli astri, la vicenda si fa ancor più divertente. Tutti ritengono che un segno zodiacale decorre dal 22 di una dato mese fino al 21 del mese successivo. Il Sole però, che non si interessa di astrologia, attraversa le costellazioni con tempi molto variabili. A dipendenza degli anni il Sole può impiegare 44 giorni ad attraversare la costellazione della Vergine e solo sei per quella dello Scorpione. Sono nati quindi tante Vergini e pochi Scorpioni? Non per gli astrologi. E non è finita qui, il Sole non transita in dodici costellazioni bensì in tredici. Si sofferma per esempio anche nella costellazione del Serpentario (Ophiucus), e a rigor di logica gli oroscopi dovrebbero inserire un tredicesimo segno zodiacale.

Studi statistici retrospettivi
Queste e altre critiche sono ben note agli astrologi che comunque dichiarano che il ben presente influsso cosmico resta di natura sconosciuta. La dimostrazione ultima è quindi una sola: gli studi retrospettivi. L'astrologo Robur ha dichiarato per esempio che su 2817 validi musicisti la predisposizione alla musica era legata al segno zodiacale. Chi conosce le basi delle analisi statistiche però, analizzando gli stessi dati, ha riscontrato che l'unica legge che governa la predisposizione all'arte musicale è la casualità. Studi simili sono effettuati per le affinità sentimentali, le professioni, a altre qualità artistiche. Lo psicologo Bernard Silverman dell'Università del Michigan, ha analizzato i segni zodiacali di migliaia di coppie per evidenziare eventuali incompatibilità di rapporto provocato dal segno zodiacale. Il risultato del suo studio ha evidenziato che uomini e donne di segno incompatibile si sposano e divorziano con la stessa frequenza di quelli con i segni zodiacali compatibili. Gli astrologi non si sono arresi e hanno effettuato della analisi accurate, dimostrando per esempio che la nascita di atleti e campioni sportivi avveniva con precise disposizione dei pianeti nel cielo, analisi che dopo attente verifiche si sono rivelate sbagliate. Anche la rivista "Nature" considerata "la bibbia" della scienza, si è interessata di astrologia. In uno studio pubblicato nel 1985 ha provato l'inconsistenza dell'oroscopo di nascita, il più usato dagli astrologi.
Michel Gauquelin, psicologo e studioso del fenomeno astrologia ha offerto, tramite annuncio a pagamento, oroscopi personalizzati e gratuiti alle prime 150 persone che si fossero annunciate. Una volta elaborati gli oroscopi, ha chiesto alle persone se lo giudicavano esatto. Il 94% delle persone ha risposto che l'oroscopo era perfetto. Gauquelin aveva spedito a tutti lo stesso oroscopo, calcolato a partire dalla data e il luogo di nascita di un assassino finito in galera.

Abbiamo bisogno di un oroscopo?
L'inquietudine della vita trova in questa credenza alcune consolazioni semplici. L'astrologia, fenomeno importante dal punto di vista storico e culturale, è oggi l'espressione di una sottocultura proclamata a viva voce dai media. Abbiamo quindi bisogno dell’oroscopo? Sì e non è un problema leggere le invenzioni fantasiose di pseudomaghi. C’è chi ci vende aspirine per farci passare il mal di vivere e chi ci dice che un giorno quella persona del segno zodiacale dei pesci ci amerà. Entrambi ci stanno rubando qualcosa, chi dei soldi, chi del tempo, ma la domanda, quelle domanda che forse non troverà mai risposta non deve morire e non può nemmeno essere soffocata da una manciata di stupidaggini senza senso. Abbiamo bisogno di un oroscopo perché cerchiamo le risposte, ma i pseudomaghi non dovrebbero mai osare di scriverne uno. È così bello poter guardare cadere una stella esprimendo un desiderio, guardare sorgere la Luna pensando alla persona amata e vedere le costellazioni passarci sopra come carezze consolanti su una vita che cerca. Ma che nessuno osi consolarsi con frasi del tipo “Un ariete ti allieterà la giornata” e ancora meno con un’aspirina…


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