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Scienza per tutti - Dossier

Terra, Ambiente e Clima
 

Terremoti

Previsione: sogno o realtà?

di Irene Sterpi

Esistono criteri per determinare quando e dove avverrà un terremoto? Purtroppo la risposta è negativa. Per quanto l’uomo abbia sempre cercato di trovare un modo per conoscere il momento e il luogo in cui si sarebbe verificato un sisma, nessuno ci è mai riuscito con esattezza.

Esistono tuttavia dei piccoli indizi che possono accompagnare l’arrivo di un terremoto. Ad esempio, chi ha già vissuto in prima persona l’esperienza sa che gli animali domestici diventano nervosi subito prima che l’uomo percepisca le scosse sismiche. Lo strano comportamento delle bestie era stato notato anche dagli Antichi.

Un segnale premonitore che ha trovato consenso preso la comunità scientifica riguarda l’intorbidamento delle falde acquifere. Il fenomeno si manifesta a causa delle cosiddette “microfratture” del terreno che anticipano l’avvento del sisma. Proprio le piccole fessurazioni che si creano possono permettere una fuoriuscita, più massiccia del solito, di radon, che è un gas radioattivo abbondante all’interno della Terra. Anche il rigonfiamento del suolo potrebbe precedere l’arrivo di una scossa.

Tutte queste ipotesi, però, spesso non bastano per determinare con un anticipo sufficiente l’ora e il punto in cui si scatenerà un sisma. Nonostante gli sforzi, i risultati degli scienziati nel campo della previsione sono ancora molto modesti.

Dovremmo allora rassegnarci all’evidenza e accontentarci? No, gli esperti del settore non si sono comunque arresi. Addirittura, qualche decennio fa si era notato come l’immissione di liquidi sotto pressione nel sottosuolo poteva causare dei sismi, che però non avvenivano più una volta che l’acqua non era più erogata. Sembrava un modo per creare e fermare terremoti a piacimento, ma le conseguenze su larga scala di un tale esperimento sono ancora sconosciute.

In attesa che gli studiosi trovino una strategia migliore in grado di avvertire con un anticipo sufficiente la popolazione circa l’arrivo di un terremoto, l’unica arma veramente efficace di cui disponiamo è la prevenzione.


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