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Scienza per tutti - Dossier

Terra, Ambiente e Clima
 

Terremoti

La Terra trema!

di Irene Sterpi

Terremoto: appena lo si sente nominare, suscita arcani timori nelle persone. Nella storia di ogni popolazione si sono verificati dei sismi, di solito con esiti abbastanza drammatici. Proprio per questo, il terremoto è stato sempre associato a immagini di morte e distruzione. Ma come si origina questo fenomeno?

In passato fiorirono numerose e bizzarre teorie. Ad esempio, la mitologia induista prevedeva la presenza di giganteschi pachidermi che reggevano la Terra sul dorso: quando si muovevano, causavano un terremoto. Naturalmente, col passare del tempo e il susseguirsi di nuovi culti religiosi, l’ipotesi più gettonata diventò quella della punizione divina. Oggi, grazie al progresso scientifico e tecnologico, possiamo dare una spiegazione razionale.

Immaginiamo la Terra suddivisa in tante zolle che ora si scontrano (come in Giappone), ora divergono (dorsali), ora scorrono una accanto all’altra (è il caso della California). L’energia si accumula a causa degli attriti e, a un certo punto, si libera. Il terremoto non è altro che la manifestazione dell’energia rilasciata. Anche il magma di un vulcano in risalita dalle profondità del nostro pianeta può originare una scossa.

Una volta che si è innescato il meccanismo, com’è possibile che gli effetti si manifestino anche a centinaia di chilometri di distanza? Ecco che entrano in gioco le onde sismiche: dall’ipocentro, l’energia sprigionata origina fenomeni ondulatori longitudinali o di compressione (tipo quelli di una molla) e trasversali o di taglio (analoghi a quelli di un elastico tirato). In più, una volta arrivato in corrispondenza dell’epicentro, il sisma dà luogo ad altre onde superficiali, dette “R” e “L”. Tutte insieme, provocano deformazioni del terreno.

Siamo costantemente in pericolo? Effettivamente, sì, anche se esistono zone più a rischio rispetto ad altre. Le regioni più a rischio sono in corrispondenza delle dorsali oceaniche, delle catene montuose che si sono formate “di recente” e della cintura di fuoco circumpacifica. Quest’ultima comprende numerose isole, spesso di origine vulcanica, tra cui quelle giapponesi. Infatti, una delle aree più colpite dai sismi è senza dubbio il Giappone.


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