Anno Domini 1609: Galileo
Galilei perfeziona un cannocchiale ricevuto
dall’Olanda e lo rivolge verso il cielo.
Davanti agli occhi dello scienziato toscano
si aprono gli orizzonti sconfinati di un
cosmo che era rimasto precluso all'occhio
nudo: i mari e le montagne della Luna, le
fasi di Venere, i satelliti di Giove, i
campi stellari della Via Lattea...
L'Assemblea Generale
dell'ONU ha proclamato il 2009 Anno
Internazionale dell'Astronomia (IYA),
accogliendo la risoluzione che l'UNESCO
aveva avanzato nel 2005 per commemorare il
IV centenario dell'utilizzo del cannocchiale
per osservare il cielo da parte di Galileo
Galilei.
Il coordinamento internazionale è
affidato all'UNESCO e all'Unione Astronomica
Internazionale (IAU).
Il Canton Ticino, con i
suoi cinque Osservatori aperti al pubblico,
non può restare indifferente a questa
occasione. Perciò la Società Astronomica
Ticinese (SAT) propone per il 2009 un
nutrito programma di eventi, da realizzare
in sinergia con associazioni scientifiche e
istituti di ricerca, per avvicinare il
grande pubblico al cielo.